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L’emergenza epidemiologica COVID19 ha ormai coinvolto tutto il nostro Paese, prendendo una piega inaspettata e da non sottovalutare. Tutto ciò non deve far altro che sensibilizzare ognuno di noi rafforzando quel senso civico che si riversa in azioni e comportamenti affini a quanto richiesto nelle nuove normative emanate negli ultimi giorni.  Per questo noi del Gruppo Progetto Casa, al fine di contribuire al contenimento della diffusione del virus, abbiamo scelto di “abbracciare” l’iniziativa  #iorestoacasa, chiudendo le nostre sedi. Una scelta non semplice e che comporta delle rinunce, ma in questo periodo così delicato, abbiamo preferito anteporre il benessere dei singoli, di chi è più esposto al rischio, dei nostri cari e dell’intera Italia a qualsiasi altra cosa.

Lo abbiamo fatto in segno di rispetto verso l’intero genere umano, ma anche e soprattutto verso le istituzioni, i medici, gli infermieri e gli operatori OSS che ormai da giorni stanno  sacrificando loro stessi per la salvezza del Paese.

Tranquillizziamo i nostri Clienti, precisando che saremo comunque disponibili per qualsiasi informazione  ai nostri recapiti telefonici presenti sul nostro sito, cercando di essere quanto più efficienti e possibili per quanto ce ne è possibile.

Sicuri che riusciremo a rialzarci più forti di prima, facciamo un grosso in bocca al lupo, con l’augurio di abbracciarVi tutti molto presto.

 

Il Carnevale è una festa allegra e divertente, in cui si rompono regole e schemi dando libero sfogo alla creatività e alla fantasia. Festoni  di Carnevale, palloncini colorati, stelle filanti e coriandoli sono i protagonisti di questa festa che mette d’accordo sia grandi che piccini.

Se hai intenzione di organizzare una festa in maschera a casa per far felice i tuoi bambini, ecco alcune idee su come decorarla con facilità e spendendo poco:

  1.  CON PALLONCINI DI CORIANDOLI : Si sa, l’incubo di ogni mamma che organizza una festa a casa è quella di ritrovarsela  sommersa di coriandoli , ma è pur vero che sono il simbolo del Carnevale e la cosa preferita dei bambini, noi abbiamo un consiglio utile ed efficace che farà contenti sia te che il tuo bambino, cosa? I palloncini di coriandoli. Basterà semplicemente gonfiare i palloncini, sistemare i coriandoli in una grande bacinella, dopodiché cospargerli di colla vinilica con l’aiuto di un pennello e falli rotolare nella bacinella contenente i coriandoli, cosicché si attaccheranno sulla superfice lasciandoli asciugare per trenta minuti su un foglio di giornale;
  2. MASCHERE DIPINTE : Comprate della maschere in gesso, dipingetele, magari facendovi aiutare proprio dai più piccoli e disponetele o sui muri o su delle mensole. Queste sono ottime anche da lasciare come regalino in ricordo della vostra festa in maschera;
  3. VASI DI CARAMELLE: Questa è di sicuro l’idea più semplice e golosa tra tutte!!! Basterà riempire dei semplici vasi in vetro trasparente di tante caramelle colorate e disporle qua e là per la casa… Daranno un tocco di colore all’appartamento davvero insuperabile!!!
  4. MANINE DI CARTONCINO: Un’idea divertente per fare un bel festone di Carnevale è quella delle mani di cartoncino. Comprate i cartoncini colorati e disegnate l’impronta della vostra mano con una matita, poi ritagliate lungo il bordo. Una volta ricavate tutte le mani colorate, fate un forellino all’altezza del polso e infilatele con un filo. Appendete il festone sulla porta o da un lato all’altro della stanza in cui si terrà la vostra festa di Carnevale.

Come vedi non è molto difficile, basta solo munirti di pazienza e creatività e il gioco è fatto!!

 

Forse non molti sanno che oggi, 18 Febbraio 2020, si celebra la Giornata internazionale del risparmio energetico quest’anno dedicata al tema dell’economia circolare…
Lo scopo di questa iniziativa è quello di dare valore all’energia, sfruttandola nel miglior modo possibile sia nel rispetto dell’ambiente che della nostra stessa salute.
Modificando, alcune nostre abitudini, infatti, possiamo contribuire a risparmiare energia, tutelando così la salute del pianeta e delle risorse naturali… Come?
Ecco alcuni suggerimenti utili per tutti:
1. A partire proprio dal nostro caro amico smartphone, basterà attivare l’impostazione “risparmio energetico” per agevolare l’uso di quelle applicazioni che utilizzano l’energia per effettuare continui backup e aggiornamenti oppure disattivando servizi di Wi-Fi, Bluetooth e geolocalizzazione o ancora impostando la sospensione dello schermo tutti piccoli passaggi che ridurranno il carico energetico ed un corrispondente calo della batteria.
2. In casa, invece, basta fare attenzione alla scelta di lampade, infissi, termosifoni ed elettrodomestici, magari con una piccola rivisitata ad impianti, infissi e sistema di connessione, grazie ad un sistema domotico che renderà la tua casa più sicura ed “intelligente”, il tutto reso ancora più facile ed economico dall’ECOBONUS, un programma messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate che permetterà una detrazione dal 50% al 65% delle spese totali di ristrutturazione.
3. Infine, ma non per importanza, prestando attenzione all’ambiente ed avendone cura, riducendo il consumo di veicoli favorendo quello di bici, auto e moto elettriche, proprio come ha fatto il nostro collega Pasquale che ha deciso di lasciare la sua bella auto parcheggiata nel box preferendo il suo nuovo acquisto ecologico.
Potrà sembrare una missione impossibile, ma non lo è, tutto sta nel cominciare, basta solo mettere in atto dei piccoli gesti che possono cambiare e migliorare la nostra vita e soprattutto il nostro pianeta.
NON SOLO L’AMBIENTE CI RINGRAZIERÀ MA ANCHE LA NOSTRA SALUTE E IL NOSTRO PORTAFOGLIO!!!

Avete un debole per l’arredamento, ma anche qualche perplessità sugli stili più comuni? Niente paura!

Se siete appassionati, ma non avete le idee molto chiare, ecco a voi una guida facile:

Stile Industrial:  uno stile definito da superfici ruvide che presentano graffi, scalfiture, finiture cromatiche non omogenee, materiali che rivelano la loro natura autentica, ampie pareti lasciate grezze;

Shabby chic: traducibile letteralmente come “vissuto/trasandato elegante”, si basa su regole precise, finiture e arredi prevedono una gamma cromatica univoca che comprende le tonalità pastello, il bianco, il beige e il grigio;

Boho chic: questo stile unisce le tendenze della moda bohemienne a quelle dello stile hippie, tessuti variopinti e linee avvolgenti conquistano le scene. Il segreto? Arredare in estrema libertà senza dimenticare gusto ed eleganza!

Etnico:  nulla riesce a rendere più personale la casa della memoria di un viaggio e dell’evocazione delle atmosfere di una terra lontana, largo, quindi,  al colore, agli accostamenti audaci, agli inserti in corda e raffia, legni pregiati, ai metalli traforati, alla pelle e ai tessuti;

Classico moderno: lo stile più adatto a chi ama ordine, compattezza e chiarezza formale, caratterizzato da tendaggi e tappeti tradizionali monocromatici, linee sobrie ed arredi funzionali;

Contemporaneo: “lo stile dei giorni nostri” in continua evoluzione e cambiamento, che basa il tutto sulla semplicità, sull’efficienza, strizzando l’occhio anche alla “green economy” (l’energia sostenibile) e dando quindi spazio a pannelli solari, luci a risparmio energetico etc;

Rustico: stile autentico e sincero caratterizzato da arredi prevalentemente in legno e dalle linee morbide , accompagnati da pareti in pietra, nuance calde, un bel camino o una stufa a legna!;

Vintage: lo stile che concede a voi e alla vostra casa l’esperienza di un salto indietro nel tempo e che trova la sua massima espressione in arredi, lampade e dettagli  provenienti dall’universo del modernariato o di ‘oggettistica di recupero;

Scandinavo: uno stile tipico del Nord Europa privo di formalismi ed eccessi, caratterizzato da linee geometriche pulite e ben definite, inserti fatti a mano e lavorazioni tradizionali il tutto corredato da nuance chiare per dare luminosità all’ambiente:

Eclettico: Parola d’ordine: OSARE! Forme, colori, finiture, epoche si sommano creando uno scenario estroso e stravagante con un risultato multiforme e vivace.

Adesso non resta che scegliere lo stile più adatto a te per arredare la tua CASA…

 

 

 

 

 


Fino a qualche anno fa, l’unica opzione per entrare nel mercato immobiliare era disporre di grandi capitali e comprare proprietà. Oggi invece esistono portali specializzati che, tramite equity o peer-to-peer lending,
consentono a tutti di partecipare al mercato immobiliare con piccole somme di denaro (anche solo 100 euro!) e di diversificare il portafoglio con un investimento considerato da sempre sicuro e redditizio.
Il crowdfunding immobiliare (o real estate crowdfunding) è uno dei modi più semplici per investire nel mattone. Esso consiste nel finanziamento collettivo di un progetto immobiliare in ambito residenziale o commerciale in cambio di una remunerazione del capitale.
Potremmo definire il crowdfunding una sorta di finanziamento collettivo.
Il web e i social network hanno avuto un ruolo fondamentale per la sua diffusione perché hanno consentito l’incontro tra l’individuo, le imprese o le associazioni (detti fundraiser) e la folla (in inglese crowd).
Esistono due tipologie di crowdfunding immobiliare in Italia:
 Equity: l’equity crowdfunding consiste nell’acquisto di quote della società in cui si investe. Il finanziatore entra a far parte della società in maniera proporzionale alla somma investita.
 Lending: nel lending crowdfunding, l’investitore diventa titolare di un diritto di credito. Il soggetto che concede una somma di denaro non diventa un socio, ma ha diritto alla remunerazione della somma investita.

Anche se più conosciuto e utilizzato all’estero, in Italia da qualche anno a questa parte, questa forma di investimento sta crescendo sempre più dimostrandosi particolarmente vivace nell’ultimo anno. Infatti, se fino
all’anno scorso vi erano solo 2 piattaforme attive, oggi se ne contano ben 6.

Il cambiamento climatico è una realtà sempre più incombente che sta provocando impatti e fenomeni di frequenza e intensità mai visti nella storia umana cui si accompagna uno sconvolgimento degli ecosistemi e della ricchezza di biodiversità ovvero il sostentamento principale della vita sulla terra.  

Fridays for Future è un grande movimento studentesco, nato proprio in risposta all’attivismo della giovanissima Greta Thunberg, che negli ultimi mesi sta spingendo migliaia di ragazze e ragazzi a scioperare il venerdì e a riunirsi nelle piazze di tantissime città italiane, e non solo, per rivolgersi ai governi, chiedendo a gran voce azioni concrete contro i cambiamenti climatici e reclamando il proprio diritto al futuro.

Anche la cittadina partenopea prende parte all’ importante sciopero divenuto ormai fenomeno globale.

Tutti gli studenti napoletani si sono riuniti in Piazza Garibaldi per questo evento importante, che tocca una tematica seria e attuale come quella del cambiamento climatico. L’appuntamento con questo sciopero è volto a scuotere gli animi delle persone e a far riflettere su ciò che concerne la crisi climatica. Dietro questo problema si celano aspetti importanti da valutare, come lo spreco continuo di fonti energetiche e idriche o  la preoccupante situazione che riguarda lo smaltimento dei rifiuti. Ed è proprio in occasione di questa grande manifestazione contro il cambiamento climatico che abbiamo pensato di suggerire una serie di azioni che ciascuno di noi può mettere in atto nella propria casa per aiutare il pianeta.

  • Differenziata: Una volta si buttava tutto insieme, senza pensarci troppo. Oggi fare raccolta differenziata è un comportamento virtuoso, a livello individuale e collettivo, e anche economicamente rilevante.
  • Curare gli animali: Gli allevamenti intensivi, fabbriche di carne dove gli animali sono tenuti in condizioni innaturali, sottoposti a privazioni e sofferenze, sono tra le attività che più contribuiscono al degrado del pianeta.
  • Ridurre i consumi energetici: Nel caso degli elettrodomestici le controindicazioni non sono poche. Anche considerando i modelli a basso consumo l’energia necessaria per il funzionamento può essere dannosa per l’ambiente.
  • Limitare il consumo di plastica: La plastica è una grande scoperta che ha migliorato la qualità della vita, fino a diventare però una delle prime cause di inquinamento del pianeta. Ne sono una testimonianza i giganteschi accumuli di rifiuti plastici venutesi a creare negli Oceani, con un’estensione che arriva a milioni di chilometri quadrati, un’area più estesa della superficie degli Stati Uniti. Ridurne il consumo o eliminarlo totalmente preferendo la carta è sicuramente necessario.

Impegnarsi attivamente è un dovere di tutti e bisogna cominciare da CASA nostra.

Quando si sceglie di vendere o acquistare casa bisogna prendere in considerazione numerosi aspetti economici, legislativi e burocratici, col rischio di rimanere incastrati in una serie di obblighi e adempimenti non facilmente gestibili. È per tutti questi motivi che può risultare particolarmente conveniente rivolgersi a un consulente immobiliare.

Ecco alcuni vantaggi da non trascurare:

  • Affidarsi ad una persona che già conosciamo o che magari ci avranno consigliato per non avere brutte sorprese;
  • Risparmio di tempo, denaro e stress;
  • Supporto nella trattativa economica in modo professionale: un buon consulente immobiliare, infatti si occupa della verifica preventiva di tutti i documenti relativi all’immobile in vendita, garantendo così all’acquirente l’assenza di sgradite sorprese;
  • Promozione dell’immobile con vantaggi enormi sia per il venditore che per il compratore, in quanto per entrambi i soggetti sono previsti servizi che favoriscono il miglior risultato finale. L’attività di promozione dell’immobile svolta dall’agenzia, per esempio, non potrà mai essere eguagliata da un tentativo di vendita privata, in quanto l’agenzia riuscirà, tramite i suoi numerosi canali, a raggiungere molti più potenziali clienti di quanto non possa fare un singolo proprietario attraverso il classico annuncio.

In conclusione spesso viene facile pensare che ci si possa sostituire ad un professionista come il consulente immobiliare, tuttavia questo è un errore. Come hai potuto vedere, c’è molto lavoro da sbrigare e questo lavoro va fatto bene (da un professionista). Per cui l’illusione di aver “risparmiato sulla provvigione”, si traduce in un costo, magari più alto della provvigione stessa.

Non dimenticare che ogni settimana potrai visitare il nostro sito web e la nostra rubrica per essere sempre aggiornato e informato sul percorso giusto da seguire per raggiungere l’obiettivo Casa.

In questo articolo, Noi di Progetto Casa decidiamo di avanzare una mini Rubrica per il mese di Settembre, un buon mese per riflettere sui progetti futuri e perché no….sull’acquisto della propria casa. Ideata per tutti coloro che si trovano in difficoltà di fronte la grande quantità di documenti da reperire, il budget da fissare e infine la ricerca dell’immobile; la nostra Mini Rubrica si presenta come una guida utile da seguire insieme al proprio consulente immobiliare per acquistare la Casa che tanto si desidera! Ti potrà sembrare impossibile, ma invece non lo è. Basteranno pochi passi da seguire e sarà tutto molto semplice e sicuro. Quali ?

  1. VALUTARE IL BUDGET ATTRAVERSO UNA CONSULENZA FINANZIARIA E FORNIRE I DOCUMENTI NECESSARI AL COMPLETAMENTO DELLA PRATICA ;
  2. AFFIDARSI A UN ESPERTO DEL SETTORE IMMOBILIARE CHE TI SEGUIRÀ DURANTE TUTTO IL PERCORSO;
  3. DEFINIRE, INSIEME AL CONSULENTE, LA CASA PIÙ’ ADATTA ALLE PROPRIE ESIGENZE;
  4. INIZIA LA RICERCA.

Per essere sempre aggiornato, ti ricordiamo che Giovedì potrai accedere alla sezione dedicata alla consulenza e in particolare alla valutazione del budget.