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Friday for future anche a casa nostra!

Friday for future anche a casa nostra!

Il cambiamento climatico è una realtà sempre più incombente che sta provocando impatti e fenomeni di frequenza e intensità mai visti nella storia umana cui si accompagna uno sconvolgimento degli ecosistemi e della ricchezza di biodiversità ovvero il sostentamento principale della vita sulla terra.  

Fridays for Future è un grande movimento studentesco, nato proprio in risposta all’attivismo della giovanissima Greta Thunberg, che negli ultimi mesi sta spingendo migliaia di ragazze e ragazzi a scioperare il venerdì e a riunirsi nelle piazze di tantissime città italiane, e non solo, per rivolgersi ai governi, chiedendo a gran voce azioni concrete contro i cambiamenti climatici e reclamando il proprio diritto al futuro.

Anche la cittadina partenopea prende parte all’ importante sciopero divenuto ormai fenomeno globale.

Tutti gli studenti napoletani si sono riuniti in Piazza Garibaldi per questo evento importante, che tocca una tematica seria e attuale come quella del cambiamento climatico. L’appuntamento con questo sciopero è volto a scuotere gli animi delle persone e a far riflettere su ciò che concerne la crisi climatica. Dietro questo problema si celano aspetti importanti da valutare, come lo spreco continuo di fonti energetiche e idriche o  la preoccupante situazione che riguarda lo smaltimento dei rifiuti. Ed è proprio in occasione di questa grande manifestazione contro il cambiamento climatico che abbiamo pensato di suggerire una serie di azioni che ciascuno di noi può mettere in atto nella propria casa per aiutare il pianeta.

  • Differenziata: Una volta si buttava tutto insieme, senza pensarci troppo. Oggi fare raccolta differenziata è un comportamento virtuoso, a livello individuale e collettivo, e anche economicamente rilevante.
  • Curare gli animali: Gli allevamenti intensivi, fabbriche di carne dove gli animali sono tenuti in condizioni innaturali, sottoposti a privazioni e sofferenze, sono tra le attività che più contribuiscono al degrado del pianeta.
  • Ridurre i consumi energetici: Nel caso degli elettrodomestici le controindicazioni non sono poche. Anche considerando i modelli a basso consumo l’energia necessaria per il funzionamento può essere dannosa per l’ambiente.
  • Limitare il consumo di plastica: La plastica è una grande scoperta che ha migliorato la qualità della vita, fino a diventare però una delle prime cause di inquinamento del pianeta. Ne sono una testimonianza i giganteschi accumuli di rifiuti plastici venutesi a creare negli Oceani, con un’estensione che arriva a milioni di chilometri quadrati, un’area più estesa della superficie degli Stati Uniti. Ridurne il consumo o eliminarlo totalmente preferendo la carta è sicuramente necessario.

Impegnarsi attivamente è un dovere di tutti e bisogna cominciare da CASA nostra.